Prevenzione visiva

Riconoscere i difetti della vista in età pediatrica, attraverso uno screening visivo precoce, anche in età prescolare, permette di trattarli in maniera adeguata ed evitare le condizioni che possono portare all’ambliopia.

La nostra idea è realizzare un programma di prevenzione continuo e completo, con l'obiettivo di contribuire a combattere le cattive abitudini che i bambini contraggono sui banchi di scuola e che sovente sono causa di un eccessivo affaticamento visivo.

Vogliamo aiutare i genitori a conoscere i principali problemi visivi, quali sono le loro manifestazioni e quali difficoltà possono produrre specialmente durante il lavoro scolastico di letto-scrittura.

Una postura scorretta, una impugnatura inadeguata della penna e la strutturazione di un ambiente visivo non idoneo, provocano nel bambino il bisogno e l’uso di un’altissima quantità di risorse visive che, per essere sostenuta, necessita di un alto consumo energetico e questo conduce generalmente ad una inefficienza visiva.

Una postura corretta permette il passaggio armonico ed economico dalla condizione statica (visione per lontano) a quella dinamica (visione per vicino), consentendo al sistema visivo di mettere il bambino nella condizione più adeguata per poter apprendere al meglio delle sue possibilità.

Vogliamo guardare lontano, perché lo possano fare anche loro!

Alcune indicazioni per ridurre lo stress visivo

Alzare lo sguardo

A intervalli regolari sia i bambini (sia gli adulti) devono sollevare lo sguardo dal lavoro da vicino che stanno svolgendo e osservare un punto lontano mettendolo a fuoco per alcuni secondi. In questo modo si rilassa il sistema visivo e se ne mantiene la flessibilità.

Illuminazione corretta

L’illuminazione sul lavoro dovrebbe essere tre volte maggiore rispetto all’illuminazione del resto della stanza. Non leggere con una sola lampada in una stanza buia.

Impugnatura nella scrittura

Nella scrittura bisogna tenere la penna o l matita a 2 cm. Dalla punta, per poterla vedere e farla scorrere senza inclinare di lato la testa e il busto. Impugnarla con i polpastrelli di pollice, indice e medio compiendo i movimenti necessari solo con le dita. Per far scorrere la biro non servono braccio e spalla!

Protezione dai raggi UV fin da bambini

Una buona protezione degli occhi, che cominci sin dalla prima infanzia, è una maggior garanzia di benessere visivo per il futuro. La maggior parte dei bambini non porta occhiali da sole. È importante sottolineare che esiste un effetto cumulativo dell’assorbimento dei raggi UV negli occhi. È quindi fondamentale fornire al bambino una protezione UV il prima possibile. Con l’utilizzo di lenti fotocromatiche si bloccano al 100% i dannosi raggi UV e si aiuta a preservare la salute ed i benessere degli occhi dei bambini.

Televisione

La TV dovrebbe essere guardata stando seduti correttamente e con la stanza illuminata con luce diffusa, in modo da non provocare riflessi sullo schermo. La distanza corretta dipende dal tipo di televisore, tubo catodico o pannello al Plasma o LCD. Nel caso del televisore di tipo a tubo catodico la distanza di osservazione equivale a circa 7 volte la diagonale dello schermo. Tale distanza si riduce a 2,3 volte in caso di schermo LCD o Plasma HD; e a 1,5 volte se lo schermo è Full HD. I bambini dovrebbero guardarla poche ore al giorno per dedicarsi ad una maggiore attività all’aperto e sviluppare in questo modo maggiori capacità visive.

Distanza fisiologica di lettura

La distanza ottimale per leggere, scrivere, lavorare da vicino corrisponde a quella che intercorre tra la prima nocca del dito medio e il gomito. Il nostro corpo è una unità indivisibile e deve agire in armonia con le varie componenti.

La lettura in automobile è sconsigliata

La lettura in uno stato di movimento, come in automobile, affatica molto il sistema visivo che deve coordinare input diversi per mantenere a fuoco il punto di fissazione.

Tenere la schiena diritta

Petto in fuori, spalle indietro, sedersi correttamente utilizzando sedie e piano di lavoro proporzionati al proprio corpo per facilitare il mantenimento di un equilibrio visivo-posturale.

Disagio visivo durante le attività da vicino

Spesso una sola correzione non è la migliore per tutte le distanze. Adeguate lenti da vicino migliorano l’efficienza visiva e facilitano la resa durante lo studio.

Evitare le posizioni distese

Quando si legge o si guarda la televisione ci si deve sedere correttamente evitando posizioni sdraiate o piegati in avanti o di lato. È difficile mantenere distanza e visione equilibrata stando sdraiati su letto e divano.

Eliminare gli eventuali riflessi

È consigliabile mantenere sempre presenta la percezione periferica della stanza ed evitare contrasti affaticanti.